Il latte di capra
La capra è stata uno dei primi animali addomesticati dall’uomo , circa 7000-6000 A.C. , quindi fin dall’antichità essa è stata fondamentale nel sostentamento dell’uomo. Le sue qualità sono state riconosciute da subito , tanto da far entrare la capra nella mitologia , infatti Giove bambino è stato nutrito col latte della capra Amantea .
Il latte di capra è caratterizzato da da globuli di grasso di dimensione minore rispetto a quello vaccino , e da acidi grassi a corta e media catena. Queste caratteristiche lo rendono perciò più digeribile e più saporito , inoltre m grazie a questo tipo di acidi , non influisce negativamente sul colesterolo.
Questa tipologia di grassi viene infatti assorbita direttamente dalla mucosa intestinale e immediatamente veicolata al fegato. Risulta ben tollerato anche da che è intollerante al lattosio . Ha un minor tasso di caseina , rispetto al latte bovino mentre ha un maggior numero di sieroproteine che sono più facilmente digeribili della caseina e con un valore biologico maggiore.
Secondo uno studio del dipartimento di fisiologia dell’università di Granada , il latte di capra sarebbe più efficace di quello vaccino nella prevenzione dell’anemia e dell’osteoporosi , questo grazie all’alto contenuto di minerali come ferro , calcio ,fosforo e magnesio .